venerdì 26 giugno 2015

Il mio cuore è un budino.

Un sussulto al cuore.
No, non ho scartato un bacio perugina, anche se vorrei mangiare almeno un tubo di baci di 1.80 cm.

Non so se era un sussulto o boh non so come si potrebbe chiamare ma mentre percorrevo come tutti i santi giorni, il tragitto da casa a lavoro, con le cuffie e john lennon a palla e con il solito passo da soldato pronto per l'esecuzione, sento improvvisamente le gambe pesanti. Mi blocco per un secondo e  ho come la sensazione di sentire, dentro, vicino al petto un budino che inizia a muoversi e su cui all'improvviso viene versato del cioccolato fuso. Più di preciso ho sentito l'attimo in cui il cioccolato caldo cola e nello scivolare sulle pareti viscide del budino qualche pezzo inizia a sciogliersi, creando quasi un buco.

Boh forse si chiama sussulto? 

E tutto perché nella mia playlist di quel merdoso telefono che mi ritrovo, c'era finito un delizioso messaggio audio. 
Era un messaggio di Valvola Mitralica. 

Un vecchio messaggio in cui mi mandava gli auguri di compleanno cantati. Ormai non li conto quasi i più i giorni passati dall'ultima volta che l'ho visto.

Mi sono rotta le palle di fare la fica ed essere forte, mi manca sì manca un botto e se lo dovessi vedere all'improvviso penso che scoppierei in infinite lacrime.

lunedì 15 giugno 2015

Be Free.

Se avessi i soldi andrei in analisi, ma non posso permettermi neanche questo, quindi devo fare tutto da sola.
Alcune volte dico: per fortuna c'è internet ora ricerco un fantastico manuale, su cui sono riportate le 10 regole d'oro dell'analista for dummies e il gioco è fatto.

Lo leggo fino alla fine e poi mi sento una vera idiota, d'altronde il for dummies non stava nel titolo tanto per decorazione.

Che odio per quelle signore, con i capelli sempre in piega, con i cagnolini dalle zampette corte e figlie sempre con un gran fisico.
Le odio sì, loro vanno in analisi solo per aver qualcosa di cui parlare con le amiche nei salotti, perché pensano sia di moda, ecco a loro va tutto il mio disprezzo. Per carità tutti secondo me hanno un buon motivo per andare in terapia, ma come ogni cosa c'è una scala oggettiva di importanza e di priorità, OGGETTIVA, basta con tutte queste scale di Soggettività sui problemi.
Nella vita ci sono situazioni e problematiche più o meno gravi.

Test: Aver vissuto all'età di 10 anni la malattia e la morte di AIDS di uno zio, negli anni '90, è grave quanto "ho sempre avuto un rapporto conflittuale con mia madre, ecco perché sono in terapia da anni."

Oppure:  Scoprire all'età di 25 anni che tuo padre ha una doppia famiglia, (compagna + figlio) e una volta scoperto lascia la sua vecchia famiglia per la nuova è grave quanto: "Dopo la gravidanza, il mio fisico è cambiato, non mi sento più una donna, sono in analisi dalla prima festa di compleanno di  Matteo."
Ditemi se sono ottusa io, o se è vero che nella vita esistono delle scale di gravità.

Dopo queste parole comunque il risultato non cambia, devo farcela da sola.

Oggi mi sento più forte sarà perché ieri sera Patti Smith dal palco ci ricordava di essere sempre liberi.

Be Free.









lunedì 25 maggio 2015

Make a wish, Nina.

Ho mangiato 34 nocciole brasiliane ricoperte di zucchero caramellato, una dietro l'altra.
In alcuni momenti erano stucchevoli, in altri deliziosi e in altri ancora soffocanti.

Il tutto avveniva velocemente, non avevo neanche il tempo di bere tra una e l'altra andavo avanti sperando di arrivare presto ad una meta.

Risultato = meta non ancora trovata.

Penso che sia arrivato il momento di digerirle queste 34 nocciole, nel frattempo provo a esprimere un desiderio come da tradizione.

Happy Bday Nina!








giovedì 7 maggio 2015

Attese.

La maternità un bel momento, vero?

Questo è quello che si dice in giro. Ok. Un bellissimo momento per chi aspetta sicuramente, ma per chi è vicino alle future mamme?
è una grandissima rottura di coglioni. Sì è un ammorbamento tremendo.
Sono invasate, pensano solo a quello che le sta per capitare, alla loro pancia se cresce, se si muove.
Al sushi che non possono mangiare e ai palloncini che dovranno comprare per i festeggiamenti del primo compleanno del bambino che per ora è grande circa quanto una loro tetta.
Spariscono tutte le altre persone intorno e tutti gli interessi che hanno o che non hanno mai avuto (forse)
Premessa: io adoro i bambini, ma non le mamme piene di loro stesse.

Ovviamente io no, non aspetto nulla, neanche una falsa telefonata da Valvola Mitralica.






martedì 14 aprile 2015

Batterio, mon amour.

Dopo tre cicli di antibiotici questo maledetto batterio non vuole lasciare il mio corpo.

Ancora non si capisce come cavolo ci sia entrato, se mangiando qualcosa o se facendo sesso con qualcuno. 
Ha! 
quanto mi piacerebbe poter affermare questa seconda opzione….magari avrebbe voluto dire che mi stavo divertendo da matti. O che avevo relazioni molto ravvicinate con tipi promiscui e molto open mind e invece, no!
Neanche questa botta di vita, pensate lo avrò preso forse mangiando due cose abbastanza tristi: o verdura non lavata bene o carne non cotta.
Che coglioni! Neanche una piccolissima gioia, mi sarei sentita meglio, molto meglio ogni volta che devo ingoiare la pillola e ogni volta che ho un crampo fortissimo allo stomaco, al pensiero che tutta questa sofferenza era dovuta a delle bellissime notti di passione e follie.
Spero che almeno l'abbia preso mangiando un succulento hamburger….boh

Scusate ma nella mia testa cambia tutto o meglio alcune cose riesco a sopportarle di più se ho una valida spiegazione degli eventi ordinari e straordinari che mi accadono.

Ma riesco a spiegarmi veramente poco di quello che mi è accaduto fino ad oggi.




Ritornando alle notti di passioni, le mie ultime nottate degne di questo appellativo sono da rintracciarsi, nella lontana New York di quasi due anni fa.

Ho adorato ogni singolo batterio di quella casa a Bushwick.







domenica 22 marzo 2015

Domeniche.

Ho sempre odiato la domenica e solo  Dio potrebbe spiegarmi quale è il cazzo del motivo.

Da piccola mi saliva una tristezza infinita subito dopo aver fatto colazione. Forse perché a me le feste comandate mi danno l'idea di una forzatura. Tutti rilassati, tutti a preparare un buon pranzo tutti a fare delle cose che gli atri giorni non farebbero mai.

Forse una vaga idea ce l'ho del perché odio così tanto le feste, le domeniche e alcune persone.
Perché odio la falsità.



giovedì 19 marzo 2015

Eclissi 2015

Dovrei smetterla di fregnare come una sedicenne, lo so.

Ad ogni modo domani c'è l'eclissi solare, non so voi ma io mi sento come dentro ad una lavatrice per l'emozione.
Rendiamoci conto questo ciclo di eclisse iniziò il 27 maggio del 933, nel Medioevo.
E' solo la nona eclisse totale del ventunesimo secolo.

Luna Sole e Terra insieme. Che bello ci sono riusciti a riunirsi.

Nonostante le diverse nature, atmosfere mondi e anni luce, la loro voglia è immensa.
E noi invece?

Facciamo un gran casino sempre e, ci allontaniamo malgrado la nostra stessa natura.